VI DOMENICA DI AVVENTO Solennità della Divina Incarnazione

22.12.2019

Ecco finalmente il giorno di Maria Madre di Dio! La sua dignità è tanto alta ch'ella pure avrà l'onore di chi la preannunci a tutto il mondo; e ciò che Giovanni è stato per Gesù, sarà Elisabetta per Maria. La madre per la Madre, il figlio per il Figlio (Ingr.). La liturgia d'oggi adombra tutto il Mistero di Verginità e di Maternità che è in Maria, sì pura e trasparente ai nostri occhi, che ci lascia intravvedere, quasi attraverso un delicatissimo velo, la divina fisionomia di Gesù, Verbo Incarnato. Isaia ce Lo descrive bello, forte e pronto per redimere (Lez.). S. Paolo, invece, sembra indicarci i mirabili effetti di santità che la presenza di Gesù opera nella casta, umile, amabile Maria (Ep.). Infine, S. Luca ci svela la storia della virginea genealogia di Gesù (Vang.). Tutte le altre parti della Messa sono un'intuizione commossa dei formidabili destini di Gesù e della bellezza sovrumana di Maria (Cantico, Postev., Offert., ecc.). Anzi, la Chiesa, togliendo alle labbra dell'Arcangelo Gabriele l'Ave Maria, l'introduce nella sua liturgia; e dicendo "gratia plena" dà loro un senso più profondo, perché Maria non solo è in grazia di Dio, ma il Dio della grazia è in Lei.

Letture: Isaia 62, 8-12   63, 1-4

Lettera di S. Paolo ai Filippesi  4, 4-9

Vangelo secondo Luca: 1, 26-38

[26]Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, [27]a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. [28]Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». [29]A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. [30]L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. [31]Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. [32]Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre [33]e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

[34]Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». [35]Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. [36]Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: [37]nulla è impossibile a Dio». [38]Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.