S. GIUSEPPE SPOSO DI MARIA E UNIVERSALE PATRONO DELLA CHIESA                         Una palma nel deserto

19.03.2020

Nel tempo di Quaresima, che è tutto per il Signore, accanto a lui compaiono le solitarie figure di Maria e Giuseppe. Sembrano un'eccezione d'onore; eppure la Chiesa, ciò facendo, obbedisce ad un impulso interiore di profonda sapienza. Come una stella che s'eclissa dolcemente nel chiarore del mattino, così Giuseppe scomparve molto prima che sparisse Gesù. E fa la prima Passione della Sacra Famiglia. Giuseppe, infatti, moriva, meditando in cuor suo le parole udite al Tempio. Vedeva, per Gesù e Maria, un fosco avvenire di pianto, che egli non poteva condividere. E quasi che i nemici lo sapessero, egli, il Difensore, spariva, perché l'antica congiura avesse il suo buon gioco. Con questa angosciosa previsione, il grande e fedele Responsabile, fa il supremo sacrificio di sè e si apparta nell'ombra dalla morte. Oggi, perciò, la Liturgia, dopo avercene scolpita l'eroica figura attraverso le drammatiche pagine dell'infanzia di Gesù, ne onora il placido transito (Pref.), che poi la Pasqua incorona con la riconquistata gloria del Cielo.

Letture: Sapienza 45, 1-6

San Paolo ai Timoteo 6, 12-16

Vangelo secondo Matteo 1, 18-25

18 Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19 Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. 20 Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. 21 Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

22 Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

23 Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. 

24 Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, 25 la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.