IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA              Avvento della Madre di Dio

09.12.2019

Il ciclo liturgico di Cristo è come un tronco annoso, intorno al quale, come vaga edera, gira e s'annoda, il ciclo delle feste di Maria. Oggi ne è magnifico principio la sua Immacolata Concezione. Maria, infatti, prima ancor di vivere, fu come battezzata in Paradiso. Perché la Grazia di Gesù, fu si potente, che non solo invase, nel passato e nel futuro, tutto il mondo; ma, travolti e superati i suoi confini, raggiunse e consacrò una creatura, prima ancora che nel mondo venisse. La Chiesa, perciò, con sapienza misteriosa, celebra questa festa prima del Natale e della Pasqua. Maria, infatti, fu dal buon Dio presalvata dal peccato originale in privilegio della Divina Maternità (Natale) e in previsione dei meriti di Cristo (Pasqua). Per questo, la Madre di Dio immacolata diviene l'altissimo luogo, donde si contempla tutto il panorama di Dio. Essendo, infatti, ella il punto più estremo e sconfinato della Grazia, partendo da lei e andando verso Cristo, si scopre il raggio sterminato, che misura il gigantesco mondo della Redenzione. E nell'imminente Domenica dell'Incarnazione (VI d'Avvento) potremo ormai comprendere la profondità delle misteriose parole dette da un Angelo del Cielo: «Ave, Maria, gratia plena!».

Letture: Libro della Sapienza 8, 22-35      Lettera di S. Paolo agli Ebrei  9, 6-14

Vangelo secondo Luca 1, 26-28

In quel tempo, 26 l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27 a una vergine , promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28 Entrando da lei, disse: Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te.