DOMENICA DELLE PALME E DEGLI ULIVI                               Nella «città del dolore»

05.04.2020

Questa Domenica è un grave e solenne ingresso nel regno di Passione. La «settimana santa» oggi si apre come un grande anfiteatro, gremito dalla Chiesa. Inalberato il vessillo della Morte di Croce (Ingr.), ecco s'avanza il doloroso corteo. Vi è l'Agnello di Dio (Lez.); vi sono i suoi nemici e, fra essi è nascosto un traditore. (Salmello, Cant., Offert.). Attraverso il magnifico Vangelo, siamo avvertiti d'una congiura tramata nell'ombra. Vi si parla pure d'un traditore, di denari e di preparativi per un'imminente sepoltura. Ma ci sono, soprattutto, descritte le cure amorose e dolorose, con cui la Chiesa degli Amici di Gesù segue lo svolgersi dei sacrosanti Misteri. Infine, si accennano gli imminenti beni della Redenzione, che sgorgheranno dalla morte di Gesù. (Confr., Trans.). Questa Domenica è vigilia d'invito alla Pasqua.

Letture: Isaia 53, 1-12

San Paolo ai Tessalonicesi 2, 14-16; 3, 7-5

Vangelo secondo Giovanni 11, 55; 12, 1-11

55 Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. 56 Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?». 57 Intanto i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che chiunque sapesse dove si trovava lo denunciasse, perché potessero arrestarlo.

1 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. 2 E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. 3 Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell'aroma di quel profumo.

4 Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: 5«Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». 6 Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. 7 Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura. 8 I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».

9 Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. 10 I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, 11 perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.